Codice BIC Swift: Cos’è, Dove si Trova, a Cosa Serve e Come si Usa

Trasferire del denaro dal proprio conto corrente ad un altro è un’operazione ormai entrata nella prassi quotidiana; disporre un bonifico bancario, infatti, è sicuramente un sistema di pagamento comodo, veloce e sicuro.

Per eseguire correttamente l’operazione, però, è necessario conoscere tutti i dati necessari al completamento della stessa; oltre al nome del beneficiario, infatti è obbligatorio digitare un codice identificativo univoco che consenta di inviare il denaro proprio a quel conto corrente.

Se si tratta di bonifici in Euro entro i confini nazionali e dal, 2016, anche verso i Paesi appartenenti all’area Euro è sufficiente conoscere ed indicare il codice IBAN del beneficiario, ma se si tratta di un pagamento espresso in valuta diversa dall’Euro (Dollari o sterline inglesi ad esempio) la faccenda si complica ed è necessario conoscere il codice BIC Swift dell’Istituto di Credito beneficiario.

Cos’è il codice BIC Swift

Il codice BIC Swift consente di individuare in modo univoco l’Istituto di Credito che deve ricevere il pagamento che deve essere disposto. Con il termine BIC, acronimo di “Business Identifier Code” si indica una sequenza alfa numerica che viene elaborata a livello internazionale secondo un preciso standard denominato ISO 9362 e che, in maniera del tutto esclusiva, identifica ogni Istituto Bancario.

La locuzione SWIFT, invece, è l’acronimo di “Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication” ed identifica l’azienda di servizi informatici responsabile della creazione di un sistema di comunicazioni finanziarie del tutto sicure e che si occupa della registrazione di tutti i codici BIC.

Per questa ragione i due termini sono spesso considerati, in misura del tutto erronea, veri e e propri sinonimi: in realtà non tutti i codici BIC sono da considerarsi SWIFT. Esistono, infatti, dei codici denominati “Non Swift Bic” che identificato un Istituto Bancario non connesso direttamente alla reta SWIT abilitata ai pagamenti internazionali. La disposizione di un bonifico internazionale verso una Banca non collegata alla rete Swift è più difficoltoso, meno sicuro e certamente più lungo. E’ possibile individuare tali codici verificando accuratamente la sequenza: se l’ottavo carattere è un 1 siamo certamente di fronte ad un Non Swift Bic.

La sequenza BIC

Il codice BIC, dunque, si compone di 11 caratteri che vengono elaborati secondo uno standard preciso.

I primo quattro identificano la Banca a livello internazionale, i successivi due sono specifici della nazione che ospita l’Istituto di Credito (IT per l’Italia) mentre gli altri due caratteri ancora successivi segnalano la città di riferimento della Banca. Le ultime tre voci, infine, indicano la filiale di riferimento, se valorizzati mediante tre X stanno ad identificare gli uffici di sede.

Dove si trova il codice BIC?

Fino a qualche anno fa recuperare il codice BIC richiedeva un certo impegno; oggi le cose sono notevolmente migliorate ed è possibile reperire il dato in uno dei seguenti modi:

  • con richiesta diretta allo sportello bancario
  • mediante consultazione del proprio estratto conto
  • visionando il proprio contratto on line nella sezione dedicata ai dati anagrafici del conto corrente
  • attraverso alcuni provider internet abilitati come il sito internet della Swift. com

A cosa serve e come si usa

E’ necessario conoscere ed utilizzare la sequenza BIC ogni volta che si desidera disporre un bonifico, espresso in valuta estera o in Euro, a favore di un beneficiario che detiene un rapporto di conto corrente al di fuori degli Stati ricompresi nella zona Sepa (27 nazioni specificatamente individuate) ed aderente al sistema di messaggistica finanziaria SWIFT.

L’utilizzo del codice BIC non è particolarmente complesso; nella disposizione di bonifico internazionali, infatti, è necessario implementare alcuni dati contrassegnati come obbligatori in difetto dei quali l’operazione non può essere in alcun modo eseguita.

Tali campi sono:

  • Il nome del beneficiario ed il suo indirizzo
  • Il codice BIC del suo Istituto di Credito
  • il suo numero di conto corrente ( IBAN)
  • La valuta e l’importo di pagamento
  • la causale

Compilando correttamente i dati dati richiesti la procedura è agevole e sicura.

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